L'alluvione del Polesine del novembre 1951 fu un evento catastrofico che colpì gran parte del territorio della provincia di Rovigo e parte di quello della provincia di Venezia (Cavarzerano), causando 84 vittime e più di 180.000 senzatetto, con molte conseguenze sociali ed economiche
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martedì 9 giugno 2015
Rita Levi Montalcini
Tra la fine del 1950 e il 1951, agganciandosi alle ricerche dell'embriologo Elmer Bueker, delineò l'idea di un agente promotore della crescita nervosa, presentando nel dicembre 1951 presso la New York Academy of Sciences la sua tesi che cercava di spiegare la differenziazione dei neuroni e la crescita di fibre nervose, l'esistenza di fattori liberati da altre cellule capaci di controllare questa differenziazione. Rimase negli USA, dove realizzò gli esperimenti fondamentali che la condussero, durante la sperimentazione di un trapianto di tumore di topo sul sistema nervoso dell'embrione di un pulcino, alla scoperta del fattore di crescita nervoso, una proteina che gioca un ruolo essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche. La tesi venne approfondita e precisata con nuove esperienze, condotte nel 1952 con la coltura in vitro all'Istituto di biofisica dell'università di Rio de Janeiro, in collaborazione con Hertha Meyer
Ferrovie Italiane
Sui 16.000 chilometri di linee (ormai quasi tutte riaperte all'esercizio) il lavoro ricostruttivo in corso nel 1951 riguarda il ripristino definitivo dei ponti, la sistemazione dell'armamento e la ricostituzione dei doppi binari per rendere possibile la circolazione di treni di maggior composizione ed a più alte velocità. Nel settore del materiale rotabile, la quantità dei mezzi di esercizio efficienti (esclusi cioè i mezzi inattivi o da riparare) è di 2005 locomotive a vapore, 716 locomotive elettriche a corrente continua, 412 locomotive elettriche trifasi, 171 elettromotrici e 528 automotrici termiche
mercoledì 27 maggio 2015
33° Salone Internazionale dell'Automobile
Si svolge a Torino dal 4 al 15 Aprile 1951
Oltre 400 espositori appartenenti a 7 nazioni (Belgio, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera). Espongono per la prima volta a Torino la Osca italiana e la Cooper inglese. Altre marche nuove per il Salone sono: la Nardi (Italia), le francesi Citroen, Ford, Simcà; le tedesche Borgward, Opel, Volkswagen; le inglesi AstonMartin, Hillman, Sunbcam, Vauschall, Wolseley; le americane De Soto, Lincoln, Plymouth, Pontlac
In confronto all'industria di altri Paesi, l'industria italiana non ha ceduto alla tentazione di sviluppare, di pochissimi modelli, serie estremamente numerose, costringendo la clientela o a flessioni anche gravi delle proprie esigenze, o a soddisfarle con vetture importate. La produzione italiana invece spicca proprio per la sua universalità, per la sua completezza: dalla "500" che mira a impersonare la vettura individuale ed uno strumento di lavoro d'insuperabile utilità, alla "1400" che nel suo indovinato equilibrio tra comodità e brio, tra gusto italico e moda internazionale, si è guadagnata l'epiteto di vettura ideale per famiglia, fino alla nuova Ferrari 12 cilindri da 4100 cmc, superante i 240 km. Tutte le posizioni intermedie sono brillantemente coperte: non mancano ai due estremi della scala né le miniature di tipo motociclistico né le famose e vittoriose "gran premio". Nuovi sono i tipi più veloci della Lancia e dell'Alfa: l'Aurelia Gran Turismo, berlinetta a due porte e due posti da 160 km/h, e l'Alfa Sport, da 100 cavalli e 180 km/h, il che per una vettura di serie a 4 cilindri è un risultato pregevole. Nuova è la Ferrari America da 4100cmc con i suoi 220 cavalli. Nuove anche la Maserati 2000, la 1300 Osca, la 1800 Daina della Siata, la N.D. sport tipo formula 3
"Le vetture italiane esposte sono, quasi senza eccezioni, di altissima classe come carrozzeria. Linea, forma, tinta, ornamenti, dettagli, praticità, eleganza, e quella indefinibile virtù che suscita il fascino di una creazione meccanica fanno delle vetture italiane dei capolavori. La vettura più trattata è la Fiat "1400" esposta in tutte le varianti: dalla cabriolet a due posti, alla berlinetta due luci, alla berlina belvedere, alla "ministeriale", alla giardinetta. Nel giro di due mesi, l'automobilismo italiano si è imposto all'ammirazione delle nazioni. Si disertano ufficialmente le corse argentine, e una vecchia Ferrari pilotata da un isolato locale vince e stravince davanti alle più formidabili coalizioni. Nei Saloni di Bruxelles e di Ginevra, la "1400", "l'Aurelia", l'Alfa ottengono successi di critica e di stampa memorabili. Nel raid africano dal Mediterraneo a Città del Capo, vetture e piloti italiani strappano i primi posti" cit. LA STAMPA
domenica 24 maggio 2015
L’Osca - Fratelli Maserati
4° Coppa del Pasubio 24 Giugno 1951: Il giovane veronese Giulio Cabianca, con l’OSCA 1100 cm3 consegue la seconda vittoria consecutiva contro vetture di ben maggiore cilindrata
1951, autodromo di Modena: Francesco Nissotti con l’MT-4 1100 cm3 domina la corsa
L’OSCA Formula 1 4500 cm3 con motore 12 cilindri a V. Il cambio è posizionato posteriormente ed unito al differenziale. Le sospensioni posteriori sono di uno speciale tipo De Dion. Con questo motore montato dall’OSCA su un autotelaio della Maserati 4CL progettata da Ernesto Maserati nel 1939 il principe siamese Bira vincerà nel 1951 il Richmond Trophy di F1 a Goodwood
sabato 23 maggio 2015
EXPO Pirelli
Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo del 1951 - Milano - Dicembre 1950
Vedute dello stand Pirelli allestito per la XXVIII Mostra Internazionale del Ciclo e Motociclo del 1951, con l'esposizione di pneumatici per biciclette e motociclette
Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra del 1951 - Ginevra - 8 marzo/18 marzo 1951
Vedute dello stand Pirelli al XXI Salone dell'Auto di Ginevra del 1951. Esposizione di pneumatici per cicli, motocicli, auto e macchine agricole.
Fiera dell'agricoltura di Verona del 1951 - Verona - 15 marzo 1951
Stand per la LIII Fiera dell'Agricoltura di Verona del 1951. Esposizione di pneumatici per il lavoro agricolo.
Panoramiche dello stand Pirelli allestito per il XXXIII Salone dell'Automobile di Torino del 1951
Fiera di Padova del 1951 - Padova - 9 giugno/24 giugno 1951
Stand della Pirelli allestito per la XXIX Fiera di Padova del 1951. Esposizione di articoli in gomma Pirelli tra cui: tubi, cinghie, pneumatici.
Fiera di Barcellona del 1951 - Barcellona - 13 giugno 1951
Vedute dello stand Pirelli alla XIX Feria Oficial e Internacional de Muestras de Barcelona del 1951. Esposizione di diversi prodotti: guanti, scarpe, spugne di gomma, cavi elettrici, pneumatici per auto, moto e aerei.
Salone Internazionale della Tecnica di Torino del 1951 - Torino - 22 settembre/16 ottobre 1951
Vedute dello stand Pirelli allestito al Salone Internazionale della Tecnica. Esposizione di vari prodotti, fra cui il pneumatico "Tractor AGR", prodotti in plastica della ditta Ebanite e Sostituti, articoli tecnici come la "cinghia pluriflex" in tessuto "Cord" e gli articoli dell'Azienda Seregno tra cui si intravedono i guanti e i tubi in gomma.
Salone Internazionale dell'Automobile di Parigi del 1951 - Parigi - 4 ottobre/14 ottobre 1951
Vedute dello stand Pirelli al Salone Internazionale dell'Automobile di Parigi del 1951
Salone dell'automobile britannico del 1951 - Londra - 17 ottobre/27 ottobre 1951
Veduta dello stand Pirelli al Salone dell'Auto di Londra. Esposizione di pneumatici. Al centro, un pneumatico rotante su uno specchio.
L'industria aeronautica italiana nel 1951
Grazie al Mutual Security Act firmato da Truman il 10 Ottobre del 1951, all'aviazione italiana fu possibile acquisire gratuitamente o a prezzo simbolico velivoli di produzione americana con cui svecchiare i reparti. L'industria aeronautica italiana, ovviamente, subì forti svantaggi da questa situazione, poiché venne posta sostanzialmente fuori mercato, e ciò approfondì il distacco, già abissale, dalle aziende americane. D'altra parte il divario era così vasto da non poter essere colmato autonomamente perciò si cercò di trarre tutti i vantaggi dall'operazione in modo da colmare quanto più possibile il gap accumulato. In un primo momento alle aziende italiane furono affidati lavori di manutenzione di primo livello.
In seguito vennero coinvolte in modo determinante nella produzione su licenza di modelli stranieri. Il primo programma di questo tipo scattò all'inizio degli anni cinquanta: Fiat, Aermacchi, IMAM e Alfa Romeo produssero su licenza il velivolo a getto britannico De Havilland Vampire. Il primo esemplare costruito in Italia volo nel 1951, in totale ne furono prodotti 200
venerdì 22 maggio 2015
Brevetto chitarra elettrica
L'interesse per la gestione del suono portò Ercole Pace nel 1950 ad ideare il primo brevetto in Italia per la chitarra elettrica che produsse in serie in un piccolo laboratorio in Trastevere.
La dizione esatta del brevetto N° 462480 concesso il 21 marzo 1951 era “dispositivo magneto-dinamico, applicabile a strumenti a plettro in genere ed a chitarre in particolare, per amplificare il suono in collegamento con la presa fono di apparecchi radio”
Il pickup applicato prevedeva un più elaborato avvolgimento per ogni magnete, anziché un unico avvolgimento per tutti i magneti come il pickup di Fender: adottando appunto una bobina per ogni corda Ercole Pace mirava a rendere il rilevamento delle sei corde più bilanciato ed accurato
giovedì 14 maggio 2015
IX Censimento generale
4 novembre - Italia: si svolge il IX censimento generale (il primo dalla fine della seconda guerra mondiale). Gli italiani sono 47.515.537, di cui il 51.1% donne.
I dati più significativi:
Invecchiamento: aumento dell'età media
Cambiano le famiglie: sono meno numerose
La casa: più in affitto che di proprietà
Analfabetismo: 12,9%; Sud e Isole 24% contro il 3% del Nord
Industria dell'auto: nove auto ogni mille abitanti
mercoledì 13 maggio 2015
Riforma Vanoni
11 gennaio - Italia: entra in vigore la riforma Vanoni detta anche di "perequazione tributaria" così chiamata dal suo promotore, il ministro delle Finanze Ezio Vanoni. La nuova legge riforma il sistema tributario italiano ed introduce l'obbligo della dichiarazione annuale dei redditi
domenica 10 maggio 2015
Prima edizione del Festival di Sanremo
Si svolse dal 29 al 31 gennaio e fu presentato da Nunzio Filogamo. Questa prima edizione vide in gare venti canzoni, mentre gli artisti partecipanti furono solo tre: Achille Togliani, il Duo Fasano e Nilla Pizzi (che vinse con Grazie dei fiori).
I cantanti si esibivano sul palco mentre il pubblico era sistemato su tavolini tra i quali giravano i camerieri occupati a portare le consumazioni, in stile café-chantant.
L'inizio di una grande storia
González debuttò con la 375 F1 nel Gran Premio di Francia 1951, terminando al 2º posto e, il 14 luglio, nel successivo Gran Premio di Gran Bretagna, colse la prima pole position e la prima vittoria iridata nella storia della Ferrari.
Quartetto Cetra
Il Quartetto Cetra debutta in teatro con Garinei e Giovannini. Partecipano come protagonisti nello spettacolo del 1951 Gran Baldoria
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